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-2 giorni alla cerimonia.
Tutto procede, a parte il suicidio nella notte della stampante (nuova) di fronte all'improbo incarico di stampare i menù (tutte lavative queste macchine... questa generazione di stampanti!Gioventù bruciata!) e il tempo noiosamente uggioso e umido.Stasera arrivano i primi testimoni.Sono in piedi dalle 5.45,sono in mezzo ai restauri di casa in preparazione all'arrivo della suocera di mio marito(cioè, mi madre) che criticherà TUTTO e il rumore della falciatrice mi sta triturando il cervello e gli zebedei che lasciamo perdere.La sposa comincia ad identificarsi sempre di più in un'altra ben più famosa nubenda....

uhm.....cioè.....più o meno......

-4 giorni all'ora X.
La bulimia la fa da padrona.Mi avevano assicurato che la preparazione alla cerimonia mi avrebbe fatto dimagrire: tutto falso!Credo anzi di essere ingrassata!Non mi resta che rassegnarmi alla mia "boterità"
- 10 giorni.
e sono stata messa a casa dal dottore causa sospetta influenza.
Ce la posso fare, lo so!Se sopravvivo, ce la posso fare! Coff coff!!

Sento che il Lato Oscuro, nella persona di mia madre e del suo entourage, si avvicina. Distinguo nettamente l'Imperial March che diventa sempre più nitida nelle mie orecchie. E non può essere l'effetto del fungo che si annidava nel mio padiglione auricolare dato che l'ho sconfitto. Le prossime settimane richiederanno una ferma padronanza della Forza per fronteggiare l'invasione Oscura che prenderà possesso della mia casa. Ho la forte tentazione di mollare tutto e fuggire fino in "zona plaid", nei più reconditi avanposti della galassia, ma no, non posso farlo. Anche perchè le bomboniere sono già state consegnate. Però sarà dura, sarà un'ardua battaglia.
Ci sarebbero molte cose di cui scrivere, matrimoniali e non (prova vestito, odissea partecipazioni, fungo nell'orecchio,4 mense settimanali a scuola, matrimoni altrui, invitati latitanti, addio al nubilato a Firenze...) ma non ce la faccio: temo che nonostante l'abbuffata di vitamine e fermenti lattici mi verrà l'influenza
Continuano i preparativi per la cerimonia. Ammesso e non concesso che la sposa non fugga a Londra, da sola, a sputtanarsi quello che avrebbe dovuto spendere per l'evento. Il che potrebbe facilmente verificarsi, visto lo stato fortemente scoglionato della suddetta sposa e vista la latitanza, camuffata da ripetuti e improrogabili impegni di più o meno lavoro dello sposo (Octoberfest, campionato di pesca sportiva...)...D'altra parte, recuperare bomboniere, cercare segni di vita circa partecipazioni ancora probabilmente neanche abbozzate dallo studio di grafica(perchè se le volevo già fatte, avrei dovuto essere IO a dire al SUO amico che non le volevo fatte lì), correre a farsi stampare i bigliettini dei sacchettini, parlare con la fioraia più volte,fare i sopralluoghi in chiesa e in villa,andare ad ascoltare il famoso coro in chiesa (perchè sennò "è proprio palese che non ti frega niente allora cosa ne parliamo a fare?") discutere con il fotografo, cercare i confetti è roba da donne, anzi, è roba della sposa.Oltre a fare la spesa, lavare, stirare, pulire un minimo casa,dare una minimo di retta a quei poveri sfigatelli di alunni che affollano la classe della sposa, preparare le programmazioni e assolvere agli impegni burocratici legati al lavoro. E contattare tutte le persone che è meglio contattare con un certo anticipo visto che le partecipazioni sono ancora nell'iperuranio.E cercare di che vestirsi per i 2 matrimoni che precedono il mio e per cui non si può neanche riciclare lo stesso abito.E vi assicuro che trovare una caxxo di camicia di raso rossa, bordeaux o di qualsiasi caxxo di colore che non sia nero (e ancora ancora non è detto), taglia 52, sagomata, sotto i 160 € è un'impresa titanica! E spendere 160 € per un'accidente di camicia che con probabilità macchierò sinceramente mi urta in questo periodo! Oltre al fatto che la sposa vorrebbe tanto andare a farsi dare una sistemata ai capelli perchè assomiglia sempre più a Bobosupercaneinglese e a farsi qualche lampada per cercare di camuffare la pelle di una che non vede una giornata di mare da almeno 3 anni e che il "vestaglione" da sposa farà risaltare in maniera oscena.
Oggettivamente, per la sposa la fuga è un'opzione fortemente allettante



Il mio alter-ego cino-berlinese, visto dal lato in cui ormai ci somigliamo di più

Bene, dopodomani a quest'ora sarò a Genova.Il blocco di sensazioni più o meno confuse che si è posato nella pancia impedisce di descrivere chiaramente cosa mi passa per la testa in queste ore.La prospettiva di 4 giorni da trascorre in quella che è la "casa" per il mio cuore mi frulla la testa! Questa estate ho visto Londra, ho visto Berlino, ho macinato chilometri sotto le scarpe per carpire con gli occhi tutto quel che mi era possibile: gallerie, quadri, statue, templi, monumenti, piazze, strade, teatri, stazioni, negozi, vie, piazze,animali, ruderi...Alla fine di tutto, più di tutto, mi rendo conto che ciò che non sarà mai veramente abbastanza sarà il potermi sedere sui gradini di quella che era casa mia, a guardare il sole che scende dietro le colline che dividono Genova, come si vede nella foto che mi ha mandato la mia amica d'infanzia. Il lusso di potermi alzare e dire "Vabbè, vado su in casa" però non potrò mai più permettermelo.Mi accontento.